Giandomenico Tiepolo. Il Mondo Nuovo

Giandomenico Tiepolo. Il Mondo Nuovo

Traduzione italiana del catalogo della mostra pubblicato da Allemandi

Vicenza, Gallerie d’Italia, 8 ottobre 2026 – 17 gennaio 2027

Le Gallerie d’Italia di Vicenza dedicano una mostra a Giandomenico Tiepolo (1727-1804), ricostruendo per intero la parabola artistica del figlio maggiore di Giambattista. Curata da Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani, l’esposizione spazia dalla pittura sacra alle celebri serie grafiche fino alle scene di genere, mettendo a fuoco l’originalità dello sguardo di Giandomenico sulla società veneziana del Settecento.

Il percorso segue le tappe della sua produzione: l’apprendistato in bottega e la collaborazione con il padre negli anni Cinquanta del secolo, le invenzioni grafiche delle Idee pittoresche e del Divertimento per li regazzi, i disegni e le teste di carattere, la serie dedicata a Pulcinella, gli affreschi per la villa di famiglia a Zianigo e le opere tarde, che accompagnano il declino della Serenissima. Un posto a sé spetta a Il mondo novo, l’affresco del 1791 oggi a Ca’ Rezzonico, assunto nell’allestimento come emblema dell’intera rassegna.

Tre motivi attraversano le sale da un capo all’altro: l’ironia sociale, la rappresentazione della vita quotidiana e il rapporto con il padre, tra apprendistato, collaborazione e progressiva emancipazione. Ne emerge un pittore rimasto a lungo in ombra e capace invece di una straordinaria vivacità narrativa, di un acutissimo senso del costume e di una rara facilità nel trasformare la cronaca in immagini di immediata efficacia.

Il catalogo della mostra raccoglie l’apparato completo delle opere esposte e i saggi dei curatori: il modo migliore per approfondire il Settecento veneziano e il dialogo padre-figlio nella pratica artistica, e per portare con sé la mostra una volta usciti dalle sale.