Luigi Pericle: a rediscovery

Luigi Pericle: a rediscovery

Paul Holberton Publishing 2022
Traduzione e redazione inglese del catalogo a cura di Scriptum

A partire dal 14 settembre e fino al 18 dicembre Estorick Collection di Londra presenta Luigi Pericle: A Rediscovery, una mostra dedicata all’opera di Luigi Pericle (1916-2001), il cui immaginario intenso ed enigmatico fu oggetto di numerose esposizioni nel Regno Unito durante i primi anni Sessanta. Non molto tempo dopo, Pericle si ritirò dal sistema dell’arte e trascorse il resto della sua vita lavorando in una casa isolata sul Monte Verità in Svizzera.

Sebbene caduto nell’oblio per molte decadi, il suo lavoro è stato incredibilmente riscoperto nel 2016 con l’acquisto della residenza un tempo appartenuta all’artista, nella quale erano custoditi un grande numero di dipinti e lavori grafici.

Pittore svizzero di origini italiane, Pericle fu anche illustratore, scrittore e studioso di filosofie esoteriche quali l’astrologia, la teosofia e l’alchemia. Durante gli anni Sessanta la sua produzione artistica fu molto ammirata da figure quali il critico Herbert Read e l’artista Ben Nicholson. Le opere di Pericle, caratterizzate da tratti pennellate ampie e calligrafiche, stabilirono l’artista come uno dei protagonisti chiave dell’astrazione del dopoguerra, sebbene nel 1965, all’apice del suo successo, decise improvvisamente di ritirarsi dal mondo dell’arte. Per il resto della sua carriera, Pericle si dedicò a studi filosofici e alla creazione di lavori luminosi e complessi nei quali le forze cosmiche e gli stati psichici trascendentali venivano esplorati attraverso un repertorio altamente personale di forme geometriche e simboli mistici e totemici.

14 settembre 2022 – 18 dicembre 2022