TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
Traduzione inglese e italiana dei testi di sala e del cataloogo della mostra pubblicato da Moebius
Como, Palazzo del Broletto e Pinacoteca civica, 29 maggio – 27 settembre 2026

TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano, mostra curata da Elizabeth Brooke e organizzata dal Comune di Como e dalla Tate, si svolge tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica. L’esposizione mette in evidenza l’importanza del viaggio nella formazione artistica di William Turner, soffermandosi sul ruolo del paesaggio italiano, e in particolare del Lago di Como, nello sviluppo della sua ricerca pittorica.
Al Broletto sono esposti sette acquerelli dedicati a Como e al suo lago, che documentano l’evoluzione stilistica dell’artista: dagli schizzi del primo viaggio in Italia del 1819, attenti alla struttura topografica ma già orientati verso la resa atmosferica, alle illustrazioni per l’edizione del 1830 del poema Italy di Samuel Rogers, fino agli studi cromatici realizzati durante i soggiorni del 1842 e 1843, incentrati su luce, colore e dissoluzione della forma nel paesaggio.
L’allestimento comprende anche la proiezione del film JMW Turner On the Wing, che ripercorre la vita e la carriera dell’artista attraverso i suoi viaggi, con interviste a studiosi e immagini dei luoghi che lo ispirarono, dal Galles alle Alpi, dall’Italia a Margate.
La Pinacoteca civica ospita invece quattro dipinti a olio dedicati ai temi italiani, presentati in un percorso che approfondisce i riferimenti classici e letterari, la luce come elemento strutturale e metafisico e la progressiva tendenza di Turner verso l’astrazione.
Nello spazio Campo quadro, una selezione di dipinti, stampe e mappe ottocentesche dei Musei civici di Como ricostruisce la città visitata da Turner. Tra queste figura la Pianta guida della Città e Borghi del 1871, che cita l’albergo “Volta (già Dell’Angelo)”, dove soggiornò l’artista e da cui dipinse l’attuale piazza Cavour, allora sede del vecchio porto.




