Frank Horvat

Frank Horvat

Traduzione inglese e italiano del catalogo della mostra pubblicato da Electa

Roma, terme di Caracalla, 11 Settembre 2026 – 10 Gennaio 2027

Una lunga carriera vissuta in giro per il mondo raccontando storie sempre nuove. Promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma, la mostra rende omaggio al fotografo Frank Horvat esplorandone il lavoro attraverso 72 immagini esposte tra le rovine monumentali del complesso.

Nato nel 1922 ad Abbazia, oggi Opatija in Croazia, e vissuto tra Lugano, Milano, Londra e Parigi, Horvat ha ridefinito i confini della fotografia unendo mondi apparentemente opposti. Divenuto celebre negli anni Cinquanta e Sessanta grazie alla moda e al lavoro per testate come Vogue e Harper’s Bazaar, nei suoi settant’anni di attività ha affrontato con la medesima libertà e intensità reportage sociali e di viaggio, fotografia di paesaggio, ritratti, il rapporto con l’arte e la sperimentazione digitale.

Le foto in mostra sono divise in tre momenti significativi. Una delle palestre delle terme ospita i ritratti dedicati all’universo femminile, dalle modelle dei servizi di moda, spesso colte nella vita quotidiana e nella street photography, alle donne dei reportage realizzati dal Pakistan all’India, dal Brasile al Senegal, dall’Egitto al Giappone. Un nucleo di immagini è tratto dai servizi fotografici scattati a Roma nei primi anni Sessanta per la rivista “Harper’s Bazaar”, con celebri modelle dell’epoca in compagnia di personaggi della cultura e del cinema come Alberto Moravia o Marcello Mastroianni.

La figura femminile è al centro anche della seconda sezione: nella serie Vere sembianze Horvat gareggia con la pittura, dialogando con i grandi ritrattisti del passato. L’ultima sezione è infine dedicata al ciclo Goethe in Sicilia, realizzato nei primi anni Ottanta. Affascinato dalla cultura greca dei templi, da quella rococò come dalle tradizioni popolari, Horvat si concentra sull’inconfondibile natura e sui paesaggi dell’isola, misurandosi con le pagine del Viaggio in Italia e scoprendo una profonda sintonia con la visione romantica dello scrittore tedesco.