Icônes d’Albanie. Trésor du musée national d’Art médiéval de Korça.

Icônes d’Albanie. Trésor du musée national d’Art médiéval de Korça.

Traduzione e redazione in francese e albanese dei testi per il volume pubblicato da SilvanaEditoriale

Chambéry, Musée des Beaux-Arts,13 giugno al 15 novembre 2026

Dal 13 giugno al 15 novembre 2026, il Musée des Beaux-Arts di Chambéry presenta la mostra Icônes d’Albanie. Trésors du Musée national d’art médiéval de Korça.

L’esposizione riunisce una straordinaria selezione di icone provenienti dal Museo Nazionale d’Arte Medievale di Korça, che conserva una delle più importanti collezioni d’arte sacra dei Balcani. Attraverso opere realizzate tra il XIV e il XIX secolo, la mostra ripercorre la ricchezza della tradizione iconografica albanese e il dialogo tra spiritualità, storia e arte bizantina.

Con oltre 6.000 icone, il Museo Nazionale d’Arte Medievale di Korça custodisce una delle maggiori raccolte di arte bizantina e post-bizantina. Il catalogo presenta alcuni dei capolavori alla luce dei più recenti sviluppi della ricerca, in un momento di crescente attenzione verso questo patrimonio, testimoniata anche dalla creazione al Louvre di un nono dipartimento dedicato alle arti di Bisanzio e delle cristianità d’Oriente.

Dal XIV al XX secolo, la pittura di icone in Albania si sviluppa nel solco della tradizione bizantina, accogliendo nel corso del tempo espressioni stilistiche autonome e influenze occidentali. Le opere di artisti emblematici come Onufri di Berat, il ieromonaco Kostandin, Kostandin Shpataraku, i fratelli Kostandin e Athanas Zografi di Korça, fino a Vangjel Zengo e alle sue figlie, testimoniano la ricchezza e la varietà dell’arte dell’icona in Albania, tra persistenza dei codici iconografici e rinnovamento delle forme.

Le opere giunte fino a noi sono sopravvissute alle vaste distruzioni perpetrate in Albania tra il 1967 e il 1990 in nome dell’ateismo di Stato. Le fotografie di Wandrille Potez documentano lo stato attuale delle chiese ortodosse che un tempo ospitavano le icone oggi conservate nel museo. La salvaguardia, la conservazione, lo studio e il restauro di questo patrimonio, condotti sia nel laboratorio del Museo Nazionale d’Arte Medievale di Korça sia nei luoghi d’origine delle opere, rappresentano oggi una questione di rilevanza europea.