Artemisia Gentileschi. L’Annunciazione

Artemisia Gentileschi. L’Annunciazione

Traduzione inglese del catalogo della mostra pubblicato da Cimorelli Editore

Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini, 27 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027

L’Annunciazione di Artemisia Gentileschi a Milano

Dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ospita L’Annunciazione di Artemisia Gentileschi, protagonista di Capolavoro per Milano 2026. Realizzato nel 1630 e proveniente dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, il dipinto è una delle testimonianze più significative della maturità artistica di Artemisia.

La forza narrativa dell’Annunciazione

L’opera racconta l’episodio evangelico con intensa partecipazione emotiva. La Vergine e l’arcangelo Gabriele emergono dallo sfondo scuro grazie a una raffinata regia di luci e ombre, che guida lo sguardo e rende visibile l’irruzione del divino nello spazio umano. Gesti, sguardi e colori concentrano la tensione drammatica e spirituale della scena.

Datata 1630, L’Annunciazione è la prima opera nota che Artemisia Gentileschi realizzò a Napoli. La sua composizione riflette le diverse influenze assimilate dall’artista nel corso dei suoi soggiorni in Italia. Per approfondire i dati e la storia dell’opera, consulta la scheda del Catalogo generale dei Beni Culturali.

La mostra e il volume

L’esposizione offre l’occasione di osservare da vicino il dipinto e di approfondire la ricerca di una delle protagoniste della pittura italiana del Seicento. Il volume che accompagna la mostra ricostruisce la storia dell’opera, il contesto della sua committenza e la sua fortuna critica, approfondendone anche il significato iconografico.