Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico

Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico

Traduzione italiana e inglese con editing del catalogo trilingue pubblicato da Treccani

Pechino, Museo nazionale della Cina, 3 febbraio – 15 maggio 2026

Per offrire una panoramica sistematica della carriera e dell’eredità artistica di Andrea Palladio e promuovere gli scambi tra Cina e Italia, il Museo nazionale della Cina e l’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, con il sostegno dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e dell’Istituto italiano di cultura di Pechino e la collaborazione del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e del Politecnico di Torino presentano per la prima volta in Cina la mostra “Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico“.

La figura di Andrea Palladio occupa una posizione centrale nella storia dell’architettura occidentale, sia come protagonista del Rinascimento italiano sia come autore di un sistema di pensiero capace di trasformare lo studio dell’antico in un linguaggio progettuale coerente, riproducibile e destinato a una diffusione globale. Grazie alla collaborazione di studiosi e curatori internazionali e alla presentazione straordinaria di disegni e modelli delle sue opere, ma anche di dipinti, mappe antiche, schizzi, strumenti agricoli e immagini della vita urbana e rurale, l’esposizione propone al pubblico cinese una lettura accessibile e articolata dell’opera palladiana.

L’accostamento dei trattati teorici sull’architettura – la copia manoscritta di epoca Qing dello Yingzao Fashi (Norme e modelli per l’architettura) del 1103 è presentata accanto ai Quattro libri dell’architettura di Palladio, pubblicato a Venezia nel 1570 – forma il fondamento intellettuale della mostra e mette in luce sorprendenti affinità tra il pensiero architettonico orientale e quello occidentale: al di là delle differenze di contesto culturale e di tecniche materiali, entrambe le tradizioni presentano una profonda tensione verso l’ordine, l’armonia e la proporzione.

La struttura trilingue del catalogo – in italiano, cinese e inglese – risponde alla volontà di rendere questo patrimonio di studi accessibile a un pubblico ampio e internazionale, riflettendo pienamente lo spirito di cooperazione culturale che è alla base dell’intero progetto.